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| vs.3.0 Stealth

apr 2008

Onirikon 01

Beth Hook
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Stan Lee...

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L’inarrestabile Stan Lee ha siglato un accordo con la Virgin Comics per la creazione di un team di 10 supereroi di cui non si conoscono ancora i particolari.

Lee ha dichiarato che i membri del team dovranno vedersela con conflitti della personalità, problemi personali e alchimia tra di loro. Insomma tutto quanto ha reso dei classici le decine di personaggi con cui ha avuto a che fare in 50 anni di onorata carriera.

Vedremo se Stan saprà essere ancora al passo coi tempi e tirare fuori qualcosa di interessante e fresco dal suo cappello o meno.
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Onirikon

Onirikon low copy
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SHADOW HUNTER

Jenna Jameson diventa un fumetto

Immagine 1
Una delle notizie più curiose giunte dalla San Diego Comic-con 2007 è senz’altro l’annuncio di una serie a fumetti che vedrà come autrice e protagonista Jenna Jameson, una delle poche pornostar a essere divenute un’icona del proprio genere di riferimento conosciuta anche dal grande pubblico.

La serie, intitolata Shadow Hunter, narrerà la storia di una provocativa supereroina sopravvissuta alla morte che si ritroverà a combattere contro una legione di demoni per salvare la propria anima. Nonostante le fattezze della protagonista siano ricalcate su quelle della bella attrice, non assisteremo a scene di nudo ne tanto meno di sesso in questa serie che arriverà nei negozi americani in dicembre pubblicata da Virgin Comics che ha già annunciato la raccolta in volume per giugno 2008.
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Un arrivederci a presto...fra 3-4 anni!

Colgo l'occasione, visto che è da un pò che non posto per salutare tutte le persone che conosco, amici e colleghi, perchè ho deciso di prendermi del tempo per me, per ritrovarmi, per lasciare l'ambiente del fumetto. Continuerò a farne per quanto mi è possibile, ma non parteciperò a nessuna fiera italiana, non frequenterò più forum le uniche informazioni sul mio conto le troverete solo in questo mio sito. Perciò un abbraccio a tutti voi ci si vede fra un 3-4 anni.

saluts

Steve99
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Ecco i monaci che hanno causato le violenze a Lhasa!!

Osservate attentamente questa foto, scattata prima degli scontri di Lhasa.
(Via satellite, from: Britain's GCHQ, the Government Communications Agency.)
Ringrazio la mia amica Irene che fra le tante cose mi manda anche cose importanti!


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PECHINO ORCHESTRAVA LA RIVOLTA NEL TIBET
Canada Free Press [Venerdi, 21 Marzo, 2008 10:20]
spie britanniche confermano la denuncia del Dalai Lama sulle violenze inscenate
 
di Gordon Thomas
 
Londra, 20 Marzo - Britain's GCHQ, l'agenzia governativa delle comunicazioni che controlla
elettronicamente mezzo mondo dallo spazio, ha confermato la rivendicazione del Dalai Lama che agenti
dell'Esercito Popolare di Liberazione, l'EPL, travestiti da monaci, hanno innescato le rivolte che hanno
lasciato dietro di sé £entinaia di morti e feriti tibetani.
Gli analisti della GCHQ ritengono che la decisione fosse deliberatamente calcolata dalla leadership di
Pechino per fornire una scusa per schiacciare il malcontento che ribolliva nella regione, che sta già 
attirando la sgradita attenzione del mondo proprio durante la corsa alle Olimpiadi di questa estate.
Per settimane c'è stato un crescente astio a Lhasa, la capitale del Tibet, contro azioni minori compiute
dalle autorità £inesi.
I monaci hanno guidato sempre pi azioni di disobbedienza civile, chiedendo il diritto di compiere il
tradizionale rito d'incensi bruciati. Alle loro richieste si unisce il grido per il ritorno del Dalai Lama, il
14esimo a tenere la massima carica spirituale.
 
Impegnato ad insegnare i punti fermi della sua autorità ­orale--pace e compassione--il Dalai Lama
aveva 14 anni quando l'Esercito Popolare di Liberazione invase il Tibet nel 1950 e fu costretto a fuggire in
India da dove ha condotto senza sosta una campagna contro la durezza del dominio Cinese.
 
Ma i critici hanno obiettato sulla sua attrazione per le star dei film. Il magnete dei giornali Rupert
Murdoch l'ha definito: 'un monaco molto politico con scarpe Gucci'
 
Scoprendo che i suoi sostenitori dentro il Tibet e la Cina sarebbero divenuti ancora pi attivi nei mesi
precedenti le Olimpiadi di quest'estate, I funzionari della British Intelligence a Pechino hanno compreso
che il regime avrebbe cercato una scusa per muoversi e schiacciare l'attuale malcontento.
 
Questo timoreè ³tato pubblicamente espresso dalDalai Lama. I satelliti del GCHQ, geo-posizionati nello
spazio, erano incaricati di monitorare da vicino la situazione.
 
Il complesso a forma di ciambella, vicino all'ippodromo di Celtenham,è ³ituato nel piacevole Cotswords
ad ovest dell'Inghilterra. Con 700 dipendenti, include i pi grandi esperti elettronici e analisti del mondo.
Tra di loro si parla pi di 150 lingue. A loro disposizione ci sono 10.000 computers, molti dei quali sono
stati appositamente costruiti per il loro lavoro.
 
L'immagine che hanno scaricato dai satelliti ha fornito la conferma che i Cinesi hanno usato agenti
provocatori per iniziare le rivolte, cosa che ha dato all'EPL la scusa per muovere su Lhasa e
uccidere e ferire durante l'ultima settimana.
 
Ciò che il regime di Pechino non si aspettava era che le rivolte si sarebbero diffuse, non solo attraverso
il Tibet, ma anche nelle province del Sichuan, Quighai e Gansu, trasformando una larga parte della Cina
occidentale in una zona di battaglia.
 
Il Dalai Lama lo ha chiamato 'genocidio culturale' e siè ¯fferto di dare le dimissioni come capo delle
proteste contro il governo cinese al fine di portare la pace. L'attuale agitazione è cominciata il 10 Marzo,
segnando l'anniversario della rivolta del 1959 contro il regime cinese.
 
Comunque, I suoi seguaci non stanno ascoltando il suo 'messaggio di compassone'.
Molti di loro sono giovani, disoccupati ed espropriati di ogni diritto e rifiutano la sua filosofia della non-
violenza, credendo che la sola speranza per un cambiamento sia l'azione radicale che stanno portando
avanti.
Per Pechino, l'urgente bisogno di trovare una soluzione alla rivolta sta diventando un crescente
imbarazzo.
Tra 2 settimane, le celebrazioni nazionali per i Giochi Olimpici inizieranno con la tradizionale accensione
della torcia. E' previsto che i teodofori passiono per il Tibet. Ma la torcia potrebbe ritrovarsi ad essere
portata dai corridori in mezzo a palazzi e templi in fiamme.
Un segno di questa urgenza è che il primo ministro Cinese ha ora affermato che è pronto ad aprire un
dialogo col Dalai Lama. Poco prima di questo annuncio, il primo ministro britannico Gordon Brown ha
dichiarato che avrebbe incontrato il Dalai lama durante la sua visita a Londra il prossimo mese. Questa è
la prima volta che entrambi I leaders hanno proposto di incontrare il Dalai Lama.
 
 
Pechino 2008: Un mondo, Un sogno - Tibet libero
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